Lacie - 2 Big Network 2 - Sostituzione disco/i

Se mi tocca prendere appunti sul come sostituire i dischi di un nas casalingo riutilizzato in ufficio, vuole dire che son proprio messo male.

Iniziamo con le foto del nas per riconoscerlo dagli altri modelli dal nome praticamente identico.
Lacie 2 Big Network 2

I numeri sopra agli slot dietro li ho scritti io in quanto, per parecchio tempo, non sono riuscito a capire quale fosse la baia 1 e la baia 2 (col firmware 2.2.12.2, l'ultimo disponibile, finalmente è chiaro).

Altra piccola nota prima di cominciare: i led dietro, sopra ai dischi, lampeggiano (o meno) con colori blu/rosso (o spenti) in maniera pseudo-casuale: non crediate di poter capire qualcosa guardandoli.

I 2 dischi da 1TB in RAID 1 che erano all'interno del nas fin dall'acquisto sono:

Il nas è piuttosto datato: acquistato a metà 2011 (6 anni di vita) ha sempre svolto il suo compito per un piccolo workgroup in maniera egregia.
A novembre 2016 ha segnalato un problema con il disco nell'alloggiamento 2, dopo 350GB di dati scritti e 760GB di dati letti. Il raid si è quindi degradato.
Ho così acquistato un nuovo hard disk, Seagate Iron Wolf da 1TB, ST1000VN002 (l'originale costava troppo), spento il nas, cambiato il disco e rigenerato l'array:  tutto ha ripreso a funzionare correttamente. Il firmware era in versione 1.37 e non ho creduto fosse il caso di  aggiornarlo.
Non ho approfondito nulla e, come è giusto che sia, la procedura è stata semplice e lineare.

A luglio 2017 il nas ha segnalato nuovamente un problema, questa volta con il disco nell'alloggiamento 1, ovvero l'altro Segate Barracuda LP originale. Con sicumera ho acquistato un altro disco Segate Iron Wolf da 1TB e ripetuto la procedura fatta 6 mesi fa; avevo la certezza che tutto avrebbe funzionato ma anche un certo prurito al sedere.
Così inizio togliendo il disco "danneggiato" e inserendo quello nuovo. Accendo il nas ma purtroppo NON PARTE.


Link utili:
https://forum.nas-central.org/viewtopic.php?f=156&t=1652&start=165
http://forum.osxlatitude.com/index.php?/topic/9364-restoring-a-lacie-2big-network-v2-after-disk-crash/
http://downloads.lacie.nas-central.org/Users/Mijzelf/

Scoperte:
Il nas non ha una memoria flash in cui è memorizzato il sistema operativo, esso risiede in una partizione, la numero 8 nel mio caso, "nascosta" all'interno dei dischi stessi.

Questo il parted del disco originale. La partizione 8 contiene il file system con il sistema operativo (linux) che il nas tenta di avviare quando lo si accende.

In assenza di questa partizione, o se questa partizione è danneggiata il nas non parte. Ne consegue che anche in assenza totale di dischi il nas non parte.


Provo allora a staccare il nuvo disco che ho appena sostituito e a far partire il nas con il solo disco che avevo sostituito 6 mesi fa: con mio sommo disappunto (e anche un filo di terrore) il nas non parte.

Ne consegue quindi che, con il firmware 1.37 la rigenerazione dell'array fatta nel 2016 NON ha compreso anche la partizione col sistema operativo. Dunque il nas funzionava in quanto c'era ancora un disco originale al suo interno. Nel momento in cui sono andato a sostituirlo perchè danneggiato, non essendo più presente il sistema operativo il nas non si è acceso.

Ho quindi preso il disco danneggiato, il disco nuovo appena acquisto, li ho collegati entrambi a un computer con Ubuntu 16.04.2 live e ho lanciato la procedura di clonazione del danneggiato (ma col sistema operativo funzionante) su quello nuovo. Il comando utilizzato è stato:

(aggiungo anche una bella foto col filtro di Prisma)

Finita la procedura (5 ore e 30 min) ho effettuato le seguenti prove:

  • Avvio del nas con il solo disco originale nella baia 1 (quella sotto la vontola)
    -> Il nas parte e gli viene assegnato l'indirizzo ip
  • Avvio del nas con il solo disco originale nella baia 2
    -> Il nas parte e gli viene assegnato l'indirizzo ip
  • Avvio del nas con il disco Iron Wolf appena clonato con ddrescue nella baia 1 o 2
    -> Il nas non parte e non gli viene assegnato un indirizzo ip. Secondo me l'os cerca di partire ma si inchioda (il nas si comporta in maniera leggermente diversa in questo caso rispetto a quando non ci sono proprio i dischi).

Visto il fallimento di questo tentativo provo una procedura "disperata".
Formatto il disco Iron Wolf del 2016 e lo inserisco nel nas in baia 1. Inserisco poi nel nas in baia 2 il disco Barracuda originale "difettoso" e rigenero nuovamente l'array (dal disco difettoso a quello giusto).

Apetto che la procedura finisca (con successo) e poi lancio l'aggiornamento del firmware (alla versione 2.2.12.2). La speranza è che, aggiornando, lui scriva su entrambi i dischi del raid.

Anche col nuovo firmware sembra tutto a  posto (salvo il fatto che il disco io so essere danneggiato, lui ancora non se ne è accorto) e finalmente mi indica chiaramente qual è il disco 1 e quel è il disco 2.

Incrocio le dita, spengo tutto, stacco il disco Barracuda originale e provo ad avvirare il nas con il solo disco appena clonato. FUNZIONA!
Ora ovviamente non posso più capire se ha funzionato per l'aggiornamento del firmware, o perchè QUESTA VOLTA, anche col firmware vecchio, ha clonato correttamente il disco (propendo però per la prima).

A questo punto non mi rimane che prendere il secondo disco Iron Wolf (quello 2017) e inserirlo nella baia 1 al posto di quello originale (da cui ho appena rigenerato l'array).

Faccio partire il nas, vado in "Gestione raid", premo su "sostituisci" e dopo qualche minuto parte la rigenerazione dell'array (dal disco Iron Wolf del 2016 a quello del 2017).

Dopo un paio d'ore l'array viene rigenerato con successo.

 

Long story short (conclusioni).
1) Prima di fare qualunque operazione aggiornare il firmware.
2) Sostituire sempre un disco per volta, in modo che venga anche copiata la partizione col sistema operativo sul disco nuovo.

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